Panettone goloso

Il luogo più hyggelig del periodo Natalizio è senza dubbio tra le pareti di casa, dove a Natale la tradizione vuole che si festeggi la Vigilia mangiando il Panettone, scartando regali e guardando film di Natale.

Che ne pensate di un panettone personalizzato, genuino, fatto in casa, per rendere tutto ancora più hygge?  La ricetta è semplice e molto più veloce dei classici panettoni tradizionali, ve lo assicuro!

Innanzi tutto mettete le gocce di cioccolato in congelatore per 10-20 minuti, così saranno pronte all’utilizzo e non si scioglieranno durante la lavorazione dell’impasto.

In una ciotola capiente o nella planetaria inserite la farina 00, la farina di manitoba, lo zucchero, il lievito di birra e il burro a pezzetti, seguiti dalle uova intere ed il tuorlo, la vanillina, il cucchiaio di rum e parte dell’acqua.

Iniziate ad impastare e man mano aggiungete l’acqua rimanente ed un pizzico di sale. Impastate per una decina di minuti finché l’impasto diventerà elastico. Se utilizzate la planetaria meglio usare il gancio ad uncino, quello classico per gli impasti non montati. In ogni caso date l’ultima impastata a mano così da rinforzare il tutto per bene.

A questo punto tirate fuori dal congelatore le gocce di cioccolato ed aggiungetele all’impasto fino a distribuirle abbastanza omogeneamente.

Impasto con le gocce di cioccolato prima della pirlatura.

Procediamo ora con la pirlatura, ovvero quella lavorazione dell’impasto che consiste nell’arrotondarlo tra le mani (ben imburrate mi raccomando), dandogli una forma sferica, così da  permettere che cresca regolarmente durante la lievitazione. Qui di seguito vi mostro come.

Riscaldate il forno a 50°C e poi spegnetelo lasciando la luce accesa. Spostate l’impasto in una ciotola capiente e ben imburrata, copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo a lievitare nel forno tiepido per circa 3 ore.

Trascorso il tempo della prima lievitazione, sistemate l’impasto sul piano di lavoro.

Impasto dopo la prima lievitazione.

Rilavorate l’impasto con movimenti simili a quelli fatti prima, ottenendo di nuovo una forma sferica.

Impasto lavorato prima della seconda lievitazione.

Sistemate ora l’impasto nello stampo apposito. Potete usare uno stampo di carta adatto al peso del panettone, io ho utilizzato lo stampo da 1 kg. Se invece utilizzate uno stampo per dolci, assicuratevi di imburrarlo bene.

Panettone nello stampo, prima della seconda lievitazione.

Lasciate lievitare come prima in forno preriscaldato a 50°C e poi spento, fino a quando l’impasto crescerà fino a circa 2 o 3 centimetri dal bordo.

Impasto dopo la seconda lievitazione.

 

Tirate fuori l’impasto e riscaldate il forno a 185°C.

Intanto in una ciotola unite l’albume, la  farina di mandorle, lo zucchero e l’amido di mais, mescolando con la frusta a mano. Otterrete un composto morbido e semidenso che spargerete delicatamente sulla sommità del panettone; sarà questo che formerà la crosticina golosa e croccante tipica del panettone. Dopo aver spalmato la glassa, cospargete la superficie con mandorle pelate e granella di zucchero. Io ho usato le mandorle a lamelle, ma vanno benissimo anche quelle intere.

Panettone pronto ad essere infornato.

Fate cuocere il panettone nella parte più bassa del forno a 185°C per 45 minuti. Spegnete il forno e lasciatelo all’interno per altri 5 minuti. A questo punto potete sfornare il panettone e lasciarlo raffreddare.

Ecco il panettone pronto per essere gustato o regalato! E come consuetudine, stay hygge!

Panettone finito.

Conservazione

Il panettone si conserva chiuso in un sacchetto alimentare per 3 o 4 giorni.

Variante

Al posto delle gocce di cioccolato potete mettere all’incirca la stessa quantità di uvetta o canditi, o un mix di questi ingredienti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *