Caramelle alla panna per l’epifania

L’epifania è vicina, ma invece di riempirci di malinconia pensando alle feste che con sé porta via, vediamola piuttosto come un ulteriore occasione per stare in compagnia, festeggiare e rilassarsi prima del rientro nell’abitudinaria quotidianità.

Anni fa ho letto una storia che dava una nuova e simpatica interpretazione a quella che è la vecchietta dal naso lungo, sdentata, che vola su una scopa di paglia, vestita con un’ampia gonna scura piena di toppe colorate, un grembiule con le tasche, uno scialle sulle spalle e un cappello da strega in testa.

Secondo questa leggenda la Befana rappresenta la Natura. Infatti, dopo il solstizio d’inverno, veniva anticamente celebrata la morte e la rinascita della natura attraverso la figura di Madre Natura, che il 6 gennaio, esausta di aver investito tutte le sue energie durante l’anno, assumeva le sembianze di una vecchia e benevola strega che volava in cielo a cavallo di una scopa. Ormai priva di energia vitale, era pronta per essere bruciata e rinascere dalle sue ceneri come la nuova e giovane Natura.  Prima di perire però, la vecchia signora, nel suo giro sulla scopa, passava a distribuire regali e dolciumi a tutti, così da piantare i semi che sarebbero nati durante l’anno a venire.

E’ tradizione, nella nostra penisola, pensare che la Befana porti carbone ai bambini che non si sono comportati bene durante l’anno e caramelle ai bambini buoni. Con la speranza che del carbone non vi sia bisogno, qui di seguito vi racconto come preparare delle caramelle alla panna fatte in casa, semplici, buone e veloci, che potrete inserire, insieme ad altri doni e dolciumi, nella calza di grandi e piccini.

Innanzi tutto foderate con la carta forno una piccola teglia rettangolare (o quadrata), 12 x 25 cm o 15 x 20 cm. Più la teglia è piccola, più le caramelle saranno alte ed in minore quantità, più la teglia è grande, più le caramelle saranno basse ed in maggior quantità. Io ad esempio non avevo una teglia tanto piccola, quindi ho ottenuto delle caramelle non molto alte.

Versate tutti gli ingredienti in una pentola a fondo spesso e portate a bollore mescolando. Quando il composto comincerà a bollire, con un termometro da cucina tenete d’occhio la temperatura fino a raggiungere i 120°C – 125 °C.

A questo punto togliete il composto dal fuoco e versatelo nella teglia foderata in precedenza, livellandone la superficie.

Lasciate raffreddare il tutto per un paio d’ore ore finché il composto diventerà duro.

Una volta pronta la “mattonella” di caramelle, toglietela dalla teglia, disponetela su un tagliere e, con un coltello affilato a lama grande, tagliate dei cubetti di un paio di centimetri per lato, o rettangolini se preferite. Ovviamente se il taglio non è preciso e regolare non fa nulla, è questo il bello del “fatto in casa”!

Con le forbici ritagliate dei quadrati di carta forno di circa 8 cm di lato con cui incartare le caramelle. Et voilà, caramelle pronte!

Potete conservale in un contenitore ben chiuso finché non sarà il momento di sistemarle nelle calze della Befana!

Buona epifania a tutti! Stay Hygge!

Caramelle alla panna.

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